Speciale Piazza della Loggia |
28
Maggio 1974, Brescia: strage a Piazza della Loggia

Il 28 Maggio del 1974,
nel corso di una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal
Comitato antifascista a Brescia, esplode una bomba. L'attentato, rivendicato
da Ordine Nero, provoca otto morti e novanta feriti.

Per quelle vittime dell'odio politico la magistratura italiana non ha
mai saputo fare giustizia. Due istruttorie si sono susseguite negli anni:
la prima porta a processo, nel 1979, diversi esponenti della destra radicale
bresciana. In secondo grado, nel 1982, la sentenza di condanna viene annullata.
L’assoluzione definitiva per tutti gli imputati arriva con la Cassazione
nel 1985. La seconda istruttoria indica come imputati altri esponenti
dell’estrema destra fra cui Mario Tuti. Anch’essi saranno
prosciolti per insufficienza di prove (1989). Il fascicolo di una terza
istruttoria è tuttora pendente presso la Procura di Brescia
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